L’arma per la battaglia – II° edizione

Riproponiamo un estratto dalla guida dell’anno scorso per tutti quelli che ancora miagolano nel buio…


Oggi parliamo della scelta dell’arma.

Bene – aprite il manuale del perfetto pillowfighter a pagina 23.
Ricordate che il vostro cuscino e’ molto piu’ che un condensato di tecnologia e morbidosita’ – e’ un’estensione di voi stessi. Deve essere il vostro primo pensiero la mattina e l’ultimo la sera, dovete proteggerlo dalle intemperie e dal imperversante pressapochismo dei nostri giorni(cosi’ – a buffo)…diavolo, se necessario ci dovete pure dormire insieme!

Ora – come si valuta l’efficacia di un cuscino? I fattori da tenere a mente sono due:
1)Potenziale di legnata
2)Tasso intimidatorio

1)
Una cosa dev’essere chiara. Non bisogna colpire forte, ma bene. Spingere il proprio cuscino in bocca agli altri fighters come quando si infilano i calzini nel cassetto gia’ stracolmo non e’ in linea con l’etica/estetica dell’evento. Il colpo migliore e’ quello che combina il giusto tempismo con un buon elemento tecnico del gesto. Roteare il cuscino piu’ volte sopra la testa come Thor col suo martello e’ un intramontabile classico; Chiudersi a riccio per poi esplodere in un cuscin-rovescio con la grazia di un Baryshnikov vi fara’ guadagnare la stima e la soggezzione degli avversari.
Tutto questo per dire che i cuscini non devono essere troppo pesanti! E li consigliamo di forma leggermente oblunga per permettere alla forza centrifuga – alleata storica di tutte le cuscinate – di esprimersi al meglio.

2)
Come lo scudo d’Achille a cui Omero dedica lunghi passi dell’Iliade per descriverne l’intricato lavoro di bassorilievo, anche il vostro cuscino avra’ molto da guadagnare da un lavoro certosino di estetica intimidatoria. Come dicono a Viterbo, “Think outside the box”! Forma e colore della vostra soffice protuberanza possono essere pimpati e incoattiti ad libitum! Potreste optare per slogan, stencil vari, tribali, stemmi di casati, loghi di grandi industrie italiane degli anni ’50 o, perche’ no, anche gingilli vari (aoh, regola N° 7…Buon Senso! Non vale attaccarci le puntine al rovescio!) come corna di stoffa, toppe minacciose, orsetti gommosi (citazione!)…
Per esempio…una pillow fighter in pigiama, armata di cuscino con faccia di Titti e becco in panno sarebbe un’avversario che fa un certo effetto!Dico per dire eh…!


Consigliamo, pertanto, a tutti i fighters di cominciare a pensare a come credono di guadagnarsi il rispetto reverenziale della Massa Autonoma per la Terminazione dell’Apatia Nazionale.
E magari, dall’alba del giorno dopo, possiamo aprire un sondaggio sul sito per eleggere il pillow fighter piu’ gagliardo! Si’, avete capito bene, mandateci le foootoooo…..
L’anno scorso vinsero dei fantastici tipi in gessato e 24ore!

Aggiornamento sul Verbo:
E’ arrivata la richiesta di un’intervista radiofonica. Ci stavo pensando. Secondo me si può fare senza intaccare troppo il carattere antigerarchico della cosa. Ma fatemi sapere se credete che sia meglio di no.
Sono arrivate anche un paio di offerte di sponsorizzazioni che sono state gentilmente invitate a desistere.

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5 commenti

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5 risposte a “L’arma per la battaglia – II° edizione

  1. Valentina

    Bwa Bwa Bwa!
    Il pillow fight è offerto da Materassi Mollicone.
    Mollicone, il tuo materasso, la tua felicità…

    … domenica ci saremo 😉

  2. Matan

    ahahaha!

    Tu ci scherzi…tra l’altro credo che ne stiano organizzando uno sponsorizzato poco dopo il nostro.
    Per di più, il nome della ditta è camuffato – lo scopri solo quando vai lì e prendi parte al teatrino.

    Da brividi.

  3. Jose

    Penso che un’intervista la possa concedere. Anche per dare in culo a zio Maurizio che l’anno scorso ha avuto buca. Basta che non si finisce al tg2, al tg4, al tg5, e (gran finale) a studio aperto!
    E utile anche per spiegare i perchè e i non perchè di una cosa del genere e il suo carattere antigerarchico.
    Fai tu! In ogni caso avrai la mia stima.

  4. Lillo

    Ho perso la scorsa edizione ma non mancherò a questa!!
    Sto già “arrotando” il cuscino!!

  5. Matan

    @ Jose: Grazie! No, non temere…nessuna deriva del genere. Anche se…no no, dai, scherzo. MAI!

    @Lillo: Arrota arrota…ma non dimenticare di portare una busa di plastica per raccogliere le viscere et interiora che si sprigioneranno. Siamo bellicosi ma civili ; )

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