La fine del Roman Pillow Fight?

Il sito ha un nuovo picco di visite e presumo che in tanti siano qui a causa di un’altro evento di Pillow Fight organizzato tramite Facebook al Circo Massimo.

Ancora una volta, non siamo noi ad averlo proposto. Va da se che ognuno è liberissimo di organizzare il cavolo che gli pare, come e quando vuole. Ma lasciateci esprimere alcune perplessità…

Il Roman Pillow Fight organizzato dalla Massa Autonoma per la Terminazione dell’Apatia Nazionale è stato il primo Pillow Fight romano, e si è succeduto in 3 edizioni una più gajarda dell’altra. Ecco 3 ragioni per le quali – a nostro avviso – il RPF è stato un successo:

– L’idea: Siamo stati i primi.  Sì, PRIMA di quella buffonata di film (che si è senza ombra di dubbio rifatto al nostro PF). 

– Il luogo: Piazza Santa Maria in Trastevere non è solo bellissima, è anche raccolta….e, soprattutto, ha una chiesa munita di campana! Il che ci ha permesso di dare il via alle cuscinate senza esporre nessun capo popolo col fisichietto, in pieno stile antigerarchico.

– Il modo: Il primo RPF fu organizzato in epoca pre-faceboocchiana (!) e la voce si sparse via email, poi via radio e – la mattina stessa dell’evento – eravamo sulla prima pagina di repubblica.it! Praticamente, in molti hanno ricevuto l’invito 36-48 ore prima dell’evento. A parte il divertimento di dover decidere in 48 ore se fare una cosa meravigliosamente stupida come prendersi a cuscinate con degli sconosciuti in una piazza di Roma….questo ha anche permesso di tenere bassa l’affluenza! L’anno scorso eravamo circa 500. Secondo noi…è quasi il limite massimo di persone prima che diventi pericoloso.

Che dire…

L’idea era sempre stata di rendere il RPF un appuntamento annuale e così è stato per 3 anni. La terza domenica di Aprile. L’ambizione massima sarebbe stata quella di rendere l’evento talmente permeato nella cultura dei gggiovani da diventare tradizione!

Ma forse – con il nascere di questi altri eventi – questo non sarà possibile. Pazienza. E’ stato gajardo finchè è durato…perchè, onestamente, non so se vale la pena riproporre il Roman Pillow Fight.

Del resto – come insegnano i Queen, i Police ed Er Monnezza – ritirarsi all’apice del successo significa restare nella legenda. (…ve do un attimo pe’ ripijavve…)

Daje sempre e sempre THUMP!

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28 commenti

Archiviato in Uncategorized

28 risposte a “La fine del Roman Pillow Fight?

  1. allora se il pillow non si fa piu io mi uccido in pubblico!!!

    non è possibile…ormai è una tradizione….io sono sempre venuto e mi autoproclamo fotografo ufficiale perche ci sono sempre stato

    Roman pillow fight - III edizione

    non credo sarà possibile sparire di punto in bianco….

  2. Tecknokolla

    …concordo pienamente (purtroppo) con voi…

    No Massa Autonoma per la Terminazione dell’Apatia Nazionale, No Party..

  3. Matan

    Ma cosa consigliate di fare?

    Quell’evento ha – ad oggi – qualcosa come 14.000 iscritti…

  4. Méteo

    mah, comprendo pienamente i tuoi motivi, matan.
    Però credo che potremmo lasciar correre l’evento al circo massimo (vedendo come andrà) e prendere una posizione definitiva successivamente.

    Il RPF è una tradizione, non può esser messa al bando per uno stupido evento faccialibresco!

  5. Puffete

    Ma non hanno capito niente dello spirito del Roman Pillow Fight!? Boh…

    Spero non finisca cosi’!

  6. Isabella

    Ragazzi.. non voglio essere allarmista nè tantomeno drammatica.. però, come avete già anticipato voi, fare una sottospecie (e questo tengo a dirlo) del Roman Pillow Fight:

    1) al Circo Massimo vuol dire INCONTROLLABILE, sia x controllare l’effettiva affluenza, che x eventuali brutti infiltrati e brutte sorprese..

    2) coinvolgendo 14000 iscritti.. INCONCEPIBILE.
    MA SIAMO PAZZI? Già lo scorso aprile, per quanto eravamo “pochini”, non si capiva nulla..

    Io penso che tutti quelli che si reputano dei “Pillowfightiani” d.o.c., affezionati all’unica e originale edizione primaverile a Trastevere della “lotta di cuscini” (tanto più gli organizzatori stessi, che potrebbero rimanere “coinvolti” e rispondere di un qualcosa che potrebbe rivelarsi molto pericoloso, viste le dimensioni dell’evento..) dobbiamo prendere le dovute distanze da questa pagliacciata Facebookiana.
    E’ inammissibile, sia una taroccatura del genere, sia una BOMBA del genere: non immagino cosa possa succedere se soltanto uno dei partecipanti se ne va “negativamente” fuori di testa…

    Quante stronzate s’inventano -___-“

  7. Tizio

    Ma quello di Facebook l’hanno cancellato!?
    Daje!

  8. sarebbe davvero unpeccato…. resterò comunque sintonizzato nel caso cambiaste idea 🙂
    see you

  9. sombraluz

    Nuuu una delle tradizioni più belle e forse anche più brevi della mia vita. 😦 E’ vero che purtroppo anche l’ultimo pillow fight è stato meno tranquillo e divertente degli altri due, proprio per l’eccessiva partecipazone in alcuni casi neanche troppo pacifica. Che dire… forse la soluzione può essere proprio quella di distanziarsi nettamente da chi lo organizza in questi modi e cercare anche di non richiamare l’attenzione nei giorni precedenti al pillow fight, mantenendo la calma per evitare… come dire… eccessiva agitazione!

  10. Ragazzi!!!
    immaginavo che con il delirio di Feisbuc (da cui mi sono prontamente allontanato) sarebbe stato molto complicato ri-organizzare un Pillow Fight decente.
    Ringrazio veramente di cuore la Massa Autonoma per la Terminazione dell’Apatia Nazionale perchè mi hanno regalato dei momenti assolutamente incancellabili (ho partecipato al primo e al terzo PW saltandone uno per un matrimonio) e concordo in pieno con la decisione presa di non organizzare altre cuscinate, non vedo altre strade a meno che non si decida di creare qualcosa tentando di bypassare facebook, tramite passaparola avvisando gli interessati di non farne pubblicità su nessun social network. In quel caso potete contare sul mio aiuto!
    Grazie ancora ragazzi, avete creato qualcosa di unico! E confido in altre idee da cavalcare!

  11. C l e m e n s

    allora, per quanto riguarda l’evento feisbucchiano..avete ragione..in parte:

    io per esempio l’anno scorso ho creato l’evento su facebook a due settimane di distanza dall’evento..e alla fine c’erano piu di 5000 persone attending..voi li avete visti?
    Quello che voglio dire e che feisbuk fa fico..quindi se tutti i miei amici attendono un evento..perceh non dovrei scrivere che lo faccio pure io? che je frega alla gente se poi ci vado o no? e pure se ci volessi andare..probabile che me ne scordi o che nel frattempo abbia altri impegni, se ho dato la risposta sei mesi prima

    Quanto alla scelta del posto, quello e totalmente discutibile, perche sono d’accordo con voi che il circo massimo sia dispersivo e pericoloso (s.maria in trastevere e anche un isola pedonale!!!)

    Io sarei per mantenere il pillowfight, che e o deve rimanere una tradizione.

    Passo e chiudo(per ora)

    C.

  12. Matan

    Ragazzi, che dire…innanzitutto grazie del supporto.
    Non ho ancora capito se l’evento del Circo Massimo si faccia ancora o meno…

    A breve, aggiornamenti!

  13. purcedda

    il pillow fight è un evento favoloso, se non volete che sempre più gente venga (cosa che potrebbe compromettere il vostro desiderio di farlo diventare una tradizione) allora dovreste farlo a casa vostra e invitare i vostri intimi amici e basta.
    più gente c’è, meglio sarà…..e non è detto che il carattere “antigerarchico”, antiviolento, non organizzato a grandi livelli svanisca….
    è una trovata davvero così geniale che sarebbe un peccato non poterla condividere con molta più gente, voi che ne dite??!?!!??

  14. Isabella

    Purcedda:
    Più gente c’è e meno è divertente e “piacevole”.
    Soprattutto, diventa pericolosamente ingestibile.
    Ribadisco i punti trattati sopra, sia da me che dagli altri utenti. E ovviamente Matan.

    Ad ogni cosa c’è un limite.

    E comunque qui il discorso verteva sulla rivendicazione di originalità e sulla maternità dell’iniziativa da parte dei ragazzi. Se un evento come il Pillow Fight viene sputtanato e contraffatto su Facebook (come qualsiasi altra cosa)… ovviamente perde valore.

    Immaginate come se sul Pillow Fight, quello vero di Trastevere, quello che veniva comunicato tramite passaparola allucinanti e non con un “crea evento”… ci fosse una sorta di “copyright” morale.

    Una volta contraffatto, è ovvio che sia meglio “ritirarsi in gloria”.

  15. Ciao a tutti!
    Anche a Cagliari abbiam avuto lo stesso problema… è partita una proposta sconsiderata per un Pillow Fight in notturna, in una delle piazze più affollate ci Cagliari… per poi trasferirlo, secondo la proposta dell’ideatore, sul Bastione più importante della città come se fosse un secondo round.

    Fortunatamente la cosa è poi morta! (Oltrettutto quella notte dal cielo è sceso il diluvio universale)

    Purtroppo il social network a volte da alla testa, e l’idea del PF sembra qualcosa di troppo semplice. Ammetto che per noi l’utilizzo di Myspace è stato utile, non so se qualcuno avesse messo qualcosa su FB… ma la nostra realtà è ben più piccola.

    Detto questo: NON MOLLATE!! Siete i miei Guru!
    E quest’anno progettavo di venire a Roma! NON FATEMI STA CATTIVERIA!!!

    Buona Sveglia a tutti!

  16. margot

    ciao a tutti! ho letto un po’ di commenti precedenti e, premettendo che non conoscevo questo evento fino a qualche mese fa, credo che vi stiate allarmando per niente.. cioè voglio dire, perchè vi state preoccupando così tanto? non lo organizzate voi, non passerete “guai” voi.. se volete ci andate, vedete com’è la situazione e se non vi piace o vi sembra ” pericolosa” ve ne andate! e comunque potete sempre organizzarne un altro voi, in primavera, com’è vostra tradizione, con un numero più ristretto di persone! ma anche così facendo, se come dite è sempre stato una figata, la voce si spargerà e se volete che diventi tradizione dovreste accettare il fatto che anno dopo anno ci sarà un tale passaparola che sarà inevitabile raggiungere un numero sempre crescente di partecipanti! non prendete male le mie parole ma mi sembra che stiate facendo un po’ troppo allarmismo per una cosa che non vi coinvolgerà personalmente, se non volete. mi rendo conto che possiate temere che questa “edizione allargata” possa andare così male da screditare un’iniziativa del genere e non aver più la possibilità di organizzarlo avendo magari le forze dell’ordine contro, ma purtroppo non è un’idea inventata da voi, esiste da anni all’estero ed era inevitabile arrivasse anche da noi, organizzato da persone diverse! roma è abbastanza grande per tutti, proviamo a pensare che per una volta si possa organizzare un bell’evento con tanti partecipanti, che si concluda in tranquillità e non buttiamo fango ancor prima di aver visto.
    detto cio parteciperò all’evento al circo massimo e sia che vada bene sia che vada male, spero di poter partecipare a quello organizzato da voi! non mollate la vostra idea di organizzarlo ogni anno!

  17. Matan

    Ciao Margot,

    L’idea di tenere il Roman Pillow Fight una sola volta l’anno rende l’occasione speciale. Lo stesso vale per Natale e la Sagra del Broccoletto de Bracciano.

    Non usare la funzione “eventi” su Facebook (se non pochi giorni prima) permette di contenere il numero di partecipanti che, come da post, porta parecchi vantaggi.

    Detto questo, è ovvio che ognuno è libero di scendere in strada e prendersi a cuscinate con degli sconosciuti quando è come vuole.

    Mi dispiace che interpreti questi punti come “buttare fango”. Noi maneggiamo solo piume d’oca.

    Buona fortuna al Circo Massimo!

  18. margot

    davvero hai paragonato la vostra battaglia di cuscini al natale? ….
    comunque sono del parere che se la sagra del broccoletto, o qualsiasi altro evento che piace, si facesse un paio di volte l’anno (o più), sarebbero tutti d’accordo..

  19. ClaGia

    bella rega… noi ci saremo ovunque lo fate……….. io l’ho fatto a las palmas ma si al circo massimo???
    dateci info

  20. ClaGia

    non c’è nessuno che ci dica qualcosa?

  21. Alder

    Dire cosa?
    Il circo massimo?

    Ragazzi, chi vuole, va!

    Io vado solo a quello di Santa Maria in Trastevere il 26 Aprile 🙂

  22. Pingback: I Cuscini Fra le Ruote… « The Roman Pillow Fight

  23. sare

    ragazzi scusate ma io non ho capito bene quale sia il problema per cui non si può fare a trastevere,e cosa centra facebook? qualcuno potrebbe spiegarmi? grazie

  24. Matan

    Il problema di facebook è che è paradossalmente “troppo facile” iscriversi all’evento ed invitare centinaia di amici con un colpo solo.

    Nel giro di pochi giorni, ci si ritrova con anche 10,000 partecipanti.

    Anche se ne venissero solo la metà – se conosci piazza Santa Maria in Trastevere – potrai capire qual’è il problema. 🙂

  25. io dico che chiunque può fare ciò che vuole..
    e a noi ce piace DE FALLO TRESTEVERINO e in aprile…dolce dormireeee..
    W la massa autonoma!

    Ps
    e poi c’è da dì che semo sempre e comunque stati i primi…SOOORAAAA MENIIICAAAAA!!!

  26. Ariel

    Scusate, ma domani (22 marzo) c’è o no il pillow fight a piazza del popolo?

  27. er dandi...

    Matan…. ma te non c’eri al RPF oggi…
    aho… mica mi vorrete abolire la festa piu bella dell’anno cosi?!!?!?

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